Vescica natatoria infiammata

Marco Ferrara

Dal lontano 1978 coltivo la passione per l'acquariofilia e dal 2005 insieme a degli amici abbiamo deciso di mettere su un portale con tante informazioni mettendo a disposizione la nostra esperienza.Ho allevato e riprodotto tantissime specie di fauna dai ciclidi ai poecilidi,ultimamente la mia attenzione è rivolta agli anabantidi nello specie betta splendens ,allevo anche varie specie di caridine e gli immancabili scalari.Ho una particolare attrazione per le piante coltivando anche delle essenze rare con splendidi risultati. Le mie ottime conquiste e risultati sono frutto di prove,letture e anche dell'aiuto di altri amici che hanno condiviso con me le proprie esperienze cosa che io da tempo ho deciso di fare con chi ne ha bisogno.......

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21 risposte

  1. Marco ha detto:

    Complimenti, il miglior articolo sulla cura dell’infiammazione alla vescica natatoria che ho reperito in rete. Esaustivo e, per quanto mi riguarda, decisivo per la cura del mio ” vecchio carpone” (pesce rosso) di 10 anni. Dopo due giorni di tentativi empirici era praticamente morto. Giaceva su fondo. Rigido e incurvato con tutte le pinne retratte. La respirazione lentissima. L’unica mia speranza era suffragata dal fatto che, tenendolo sul palmo della mia mano che ben conosce, dava segni di vita e cercava cibo. Quel cenno di vita ha sciolto ogni mio dubbio: voleva vivere! Ho passato ore con le mani nella vasca, massaggiando lievemente l’addome per fargli sentire la mia presenza. Però quando aprivo la mano, tristemente affondava ricurvo su se stesso in balia della debole corrente creata dall’ossigenatore.
    Poi mi sono imbattuto nel tuo articolo e le nostre speranze hanno trovato conforto. In piena notte, alla farmacia di turno, ho acquistato il farmaco e tornato a casa ho iniziato la cura.
    Subito mezzo pisello ( le cui proprietà contro la stipsi mi sono ben note), così, ad istinto. L’ha divorato! Poi ho introdotto il farmaco dosandolo rispetto ai litri netti della vasca.
    Non ho idea di cosa sia accaduto, sta di fatto che è avvenuto un piccolo miracolo. Nel volgere di 10′ è tornato vivo e vispissimo. Dritto come un fuso. Tutte le pinne ben distese. Respirazione perfetta e, soprattutto, addome sgonfiato del 50%! Dopo 4 ore di gioco, viste le sue condizioni, mi sono assentato per circa due ore. Al mio ritorno l’ho trovato peggiorato: pinne parzialmente retratte, respirazione calata, la nuotata è tornata beccheggiante e lui è decisamente meno reattivo. Cos’è cambiato? Apparentemente nulla. Però ho notato che non c’era più traccia della polverina bianca (penso formata dagli eccipienti del farmaco) che in precedenza aveva ricoperto tutto il fondo. Era stata filtrata. Si perchè temo di aver fatto una scemata: ho lasciato dentro il filtro sempre attivo da anni (non si sa mai). Così facendo temendo di aver vanificato in parte anche l’effetto del principio attivo, ho immesso di nuovo il farmaco nella misura del 50% rispetto alla dose iniziale e ho tolto tutti gli stadi del filtro lasciando attiva solo la pompa al max. In questo momento, a 15′ dall’operazione il suo asse è tornato perfetto, le pinne si stanno distendendo e la respirazione e leggermente migliorata.
    Che faccio, lo nutro ancora con mezzo pisellino?
    Io ti ringrazio di cuore per aver scritto questo articolo e ti sarei ancor più grato se in qualche modo mi rispondessi.
    Marco

  2. Valeria ha detto:

    Buonasera, a noi oggi è morto un portaspsda, credo per un’infezione alla vescica natatoria..
    Il problema è che è stato tutto molto rapido, nella giornata stessa…
    L’abbiamo trovato sta mattina sul fondo, con difficoltà a nuotare e il labbro inferiore gonfio… alle 23 l’abbiamo trovato dietro il filtro senza vita. È possibile che l’infezione sia stata così veloce e letale?

    • Marco Ferrara ha detto:

      Mi dispiace della brutta vicenda ma l’infiammazione alla vescica natatoria non arriva in modo improvviso ,sicuramente ne era affetto da giorni e non te ne sei accorta ,ne hai avuto poi la certezza quando ha iniziato a nuotare fuori asse ecc ecc ma quello sono sintomi evidenti della malattia .

      Se vuoi e puoi la prossima volta scrivi immediatamente nel nostro gruppo facebook oppure sul nostro forum (ti consiglio quest’ultimo perchè puoi essere seguita in modo diverso e diretto) e faremo in modo di aiutarti velocemente. Intanto leggi bene l’articolo ti servirà per il futuro.

      Se vuoi registrati e presentati nel nostro forum cliccando qui https://board.acquariofili.com/

  3. CHRISTIAN ha detto:

    Buongiorno,
    ho uno scalare di 4 anni con una probabile infezione alla vescica ormai da diversi giorni.
    -Posso curarlo nella sua vasca da 500 litri con altri scalare o devo necessariamente separarlo?
    -Una vasca dedicata non avrebbe un filtro maturo ma solo acqua decantata con areatore e termoriscaldatore giusto e seguo le indicazioni facendo cambi parziali d’acqua e bactrim?

    • Marco Ferrara ha detto:

      Ti consiglio di isolarlo in vasca a parte evitando di trattare in vasca grande perchè andresti a scombussolare la flora batterica del filtro sottoponendo anche a trattamento i compagni di vasca che effettivamente non hanno bisogno ,tratta in vasca a parte non curarti della maturazione del filtro metti solo un areatore alla fine dovrà stare li dentro solo qualche settimana

  4. Francesca ha detto:

    Buongiorno io ho un pesce rosso incrociato con oranga (molto bello tra l altro), che è in 40ena in una vasca piccola perché credo abbia un infezione alla vescica-pinna natatoria.. (scusate se dirò qualche cosa non corretta.. Ma sono novellino) vedo che rimane sul fondo oppure va in superficie quasi con la testa fuori per prendere aria… Ho provato a dargli l augmenting sbriciolanolo a piccole dosi nell acqua e ormai da circa 6 g. Il pesce è vispo, ma non cambia la sua abitudine di nuotare correttamente. Inoltre questo pesciolone non apre correramebte la bocca per respirare normalmente.. Ha colorazione scura intorno agli occhi e sulla pinna dorsale solo sul bordo. Ho provato a dargli mangime sbriciolanolo, dando piselli come letto sopra…gli cambio ogni 3 g l acqua con sgocciolamento da dal rubinetto… Che vedo gli dia un po’ più di ossigenazione.. Lui sopravvive ma devo dire che è magro. Mi rimane di provare con un altro antibiotico.. Magari il Bactrim come letto sopra? Consigli sono ben accetti… Vorrei aiutarlo… Grazieee

  5. Federica ha detto:

    Ciao, volevo chiedere un consiglio, ho un Oranda calico da 4 mesi, e da quando l’ho preso ha sempre nuotato in maniera goffa…ma da novembre ha incominciato a nuotare troppo scoordinato e poi ha incominciato a galleggiare con la testa verso il basso. Ho già fatto il primo ciclo di isolamento in un’altra vasca e gli ho somministrato bactrim, dato i piselli, infatti nella vasca di isolamento stava bene non galleggiava. Quindi passate le 2 settimane l’ho rimesso nella vasca insieme ai suoi amici, ma dopo una settimana è ritornato a galleggiare, l’ho isolato nuovamente, e’ tornato a stare bene, e quando l’ho rimesso è ritornato a galleggiare dopo un giorno… Io penso che il piccoletto sia nato con malformazioni alla vescica natatoria oppure non gli si è sviluppata, però non so come fare per farlo stare meglio. Avete qualche consiglio da darmi?

  6. Ciro ha detto:

    Ciao. Ho uno scalare che ormai da 2 mesi giace sul fondo dell’acquario, ma quando gli do del cibo viene in superficie, seppure a fatica, a mangiare. Non ha il ventre gonfio e una delle delle pinne ventrali che si era spezzata è ricresciuta totalmente. Ho provato cura con dessamor e successivamente con baktowert, ma inutilmente. L’ho tenuto anche a digiuno e poi gli ho somministrato dei piselli sbollentati di cui era ghiottissimo, ma nemmeno questo è servito a rimetterlo in sesto. Cosa posso fare?

  7. simona ha detto:

    Il mio gurami è da un paio di giorni nel fondo piegato. È successo un’altra volta e dopo 3 gg è tornato sano. Adesso sono passati più di 3 forse anche 5 gg e non cambia niente..

    • Marco Ferrara ha detto:

      dopo aver finito un ciclo di cura attendi qualche giorno e ripetine un’altro ……..a volte purtroppo diventa cronica e uscirne è molto difficile per questo consigliamo sempre la prevenzione

  8. Gianni ha detto:

    Ciao ho due pesci rossi 10 giorni fa l ho trovato curvo che galleggiava e ho iniziato la cura con i piselli,sembrava andasse tutto bene aveva ripreso a nuotare normalmente,oggi l ho ritrovato che nuota sbilanciato ed anche l’altro che stava bene…ho fatto male a somministrare piselli ad entrambi ?

    • Marco Ferrara ha detto:

      no , non hai fatto male …….se ti va richiedi l’iscrizione al nostro gruppo facebook potremo seguirti in modo più costante

  9. Giada ha detto:

    Buongiorno, oggi ho riscontrato un atteggiamento anomalo sul mio pesciolino rosso.
    I giorni prima non aveva questo atteggiamento, anzi, nuotava molto bene e velocemente come tutti i giorni niente di anomalo.
    Stamattina però dopo avergli dato da mangiare ho riscontrato un atteggiamento molto strano, fa difficoltà a rimanere sul fondo e a nuotare e spesso si trova a galla o di lato o a testa in su, ma a volte si riprende e prova a nuotare poi torna nuovamente a galla.
    Io ho pensato di avergli dato troppo da mangiare e ho collegato questo atteggiamento a questo motivo, proverò a tenerlo tre o due giorni a digiuno e a vedere il comportamento, poi pulirò la vasca.
    Può dirmi cosa ne pensa lei riguardo a questo atteggiamento o le possibili cause?
    Arrivederci e buona giornata.

    • Marco Ferrara ha detto:

      Fai idratare bene in cibo con acqua prima di somministrarlo in modo da non farlo gonfiare e quindi fermentare nell’intestino ,che è la causa di quello che vedi.

      Evita le scaglie e somministra granuli,ma per adesso 3gg di digiuno per farlo riprendere al meglio

  10. Gianni ha detto:

    Ma i pesciolini rossi trovati galleggianti con testa curva da mettere in” quarantena “si dovrebbero muovere leggermente e boccheggiare o no

  11. Serena ha detto:

    Buonasera.
    Ho tre pesciolini rossi da dicembre.
    Uno dei tre sembra abbia un’infezione alla vescica natatoria.
    Ho provato a contattare il veterinario della mia città, ma purtroppo è malato.
    Il pesce rosso nuotava strano fin da subito ma nella mia scarsa esperienza non ho pensato potesse stare male.
    Circa un mese fa leggendo articoli in internet ho dato per tre giorni zucchine lesse..( i piselli non li mangiava) sembrava migliorato ma ora sta di nuovo male.
    Galleggia pancia in su.
    Ho chiamato un altro veterinario che però non si occupa di animali esotici..è stato gentile mi ha chiamato il giorno dopo, per dirmi di somministrare bactrim compresse..1 per 10 litri per 5 giorni..
    Ho spostato il pesce in un acquario senza filtro oggi pomeriggio e ho sciolto la compressa..al momento non vedo miglioramenti..
    Inoltre la vaschetta l’ho riempita tutta ..per arrivare ai 10 lt ..è corretto? Posso fare qualcos’altro?
    Grazie fin d’ora per un consiglio.

  12. Fra ha detto:

    Buon pomeriggio, il pesciolino rosso di un’amica che non ha mai avuto pesci l ha trovato piegato in due, che nuotava con grandi difficoltà.
    Me l’ hanno comunicato dopo 3 giorni, e ho contattato la mia veterinaria la quale sostiene siano problemi alla vescica natatoria.
    Le ha fatto sciogliere 4gr di medrol in una vaschetta dedicata…da ieri l unica cosa che pare sia cambiata è la sua energia, nuota di più…ma rimane piegato. Cosa mi consigliate? Qui sto leggendo compresse di bactrim, digiuno e piselli…il pesce è un comunissimo pesciolino rosso.

  13. Alessio Curtarolo ha detto:

    Ciao Marco,
    Ho una betta con la vescica natatoria infiammata. Nella tua guida dopo che si usa il bactrim forte il pesce non deve più mangiare per così tanti giorni? Grazie

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